Teatro dell’Opera di Roma 2019-2020: programma spettacoli, biglietti, abbonamenti, riduzioni e indirizzo

Il Teatro dell’Opera di Roma è senza ombra di dubbio il tempio dell’arte capitolina. Un luogo suggestivo, dove musica, danza e recitazione si incontrano per regalare emozioni uniche e senza tempo agli spettatori più appassionati.

Con l’arrivo dell’autunno, si apre nuovamente la stagione teatrale che ospiterà nomi importantissimi del palcoscenico e opere classiche sensazionali.

Di seguito all’interno di questo articolo vengono presentate tutte le informazioni relativamente ai programmi degli spettacoli, i biglietti, gli abbonamenti, la locazione del teatro a Roma ed infine le possibili riduzioni di prezzo a determinate fasce di persone.

Teatro dell’Opera a Roma 2019-2020: la programmazione degli spettacoli

Recarsi a teatro, e poter assistere ai vari spettacoli che sono presentati, rappresenta un vero e proprio nutrimento per l’anima.

Anche quest’anno L’Opera di Roma, offre ai propri spettatori una programmazione di ricca di spettacoli, che accompagnerà tutta quanta la stagione.

Come da tradizione, la stagione si aprirà i primi giorni di dicembre e sarà proprio il grande maestro Gatti a dar inizio alle danze con l’inaugurazione della stagione lirica.

Proprio in occasione di questa data, verrà portata in scena Les vêpres siciliennes, opera di verdiana memoria, apprezzata ampiamente dagli spettatori già dalla sua prima presentazione, avvenuta nel 1855 a Parigi.

La regia è stata affidata ad un nome molto importante del mondo teatrale: Valentina Carrasco, che con tocchi di originalità e rispetto per la tradizione saprà certamente regalare al pubblico emozioni senza tempo.

Per quanto riguarda invece l’inizio del 2020, il pubblico più appassionato potrà senza dubbio assistere a degli spettacoli unici ed emozionanti.

Dal 23 gennaio al 6 febbraio, l’amore della coppia più famosa della letteratura saprà far sciogliere anche i cuori più duri, è il caso di “Montecchi e Capuleti” di Vincenzo Bellini.

I ruoli dei due protagonisti saranno interpretati da Anna Goryachova e Vasilisa Berzhanskaya (Romeo, en travesti), Mariangela Sicilia e Benedetta Torre (Giulietta).

Un’opera unica e senza tempo tratta dall’amata tragedia shakespeariana, che in ogni epoca storica ha saputo regalare emozioni e sussulti.

In questo caso, ci sarà il tocco artistico di Daniele Gatti a dare un pizzico di originalità al tutto, mentre scene, costumi e luci sono affidate alle mani esperte di Denis Krief.

Proseguendo con la programmazione dal 18 al 29 febbraio sarà in scena anche l’Evgenij Onegin di Čaikovskij diretto da James Conlon.

Un’ “opera di formazione”, tratta dal romanzo in versi di Puškin, che vede la giovanissima protagonista “innamorarsi dell’idea dell’amore”.

Lo spettacolo sarà presentato in lingua originale, elemento che contribuirà a mantenere ulteriormente il pathos.

Dal 25 marzo al 5 aprile torna in scena uno dei classici di opera italiana che ha infiammato i cuori degli spettatori fin dalla sua presentazione: La Turandot di Giacomo Puccini.

L’opera si caratterizzerà di elementi nuovi e sceneggiature originali e sarà interpretata da Anna Pirozzi, alla quale si alternerà Amber Wagner (al suo debutto romano), Calaf sarà Gregory Kunde (in alternanza con Arsen Soghomonyan, anche lui al debutto), Altoum Carlo Bosi, Timur Antonio Di Matteo (in alternanza con Marco Spotti), Liù sarà interpretata da Francesca Dotto, di casa al Costanzi. Ci saranno Alessio Verna (Ping), Francesco Pittari (Pang), Pietro Picone (Pong) e, dal progetto “Fabbrica” YAP, Andrii Ganchuk (un mandarino).

Un cast degno e capace di rappresentare a pieno la complessità e la pienezza del mondo pucciano.

Dal 19 al 28 aprile invece il palco sarà lasciato a Kát’a Kabanová, spettacolo di origine ceca, che per la prima volta in assoluto sarà rappresentato in un teatro romano.

La Luisa Miller è un’opera risalente ai primi anni di composizione di Verdi, che per molto tempo è stata sottovalutata, ma che proprio in questa stagione tornerà a sorprendere dal 22 al 31 maggio.

Continuando con Verdi, il maestro Myung-whun Chung dirigerà la Messa da Requiem, il massimo capolavoro non teatrale del compositore, sempre negli ultimi giorni di maggio.

A giugno il Teatro dell’Opera sarà la casa di uno degli spettacoli più amati di sempre: la Carmen, diretta da Bertrand de Billy, dove verranno presentate tantissime novità sia dal punto di vista dei costumi, disegnati da Fendi, che sotto il profilo dell’allestimento.

Ad interpretare i ruoli principali di questa Carmen tornano Veronica Simeoni e Pavel Černoch.

Saltando ad ottobre, ed esattamente dal 18 al 29 invece Rake’s Progress (La carriera di un libertino), sarà l’opera da non perdere assolutamente, in quanto il ruolo della narrazione centrale sarà affidato ad un grandissimo narratore italiano: Massimo Popolizio.

Parlando di tradizioni, anche quest’anno la direzione del Teatro dell’Opera ha deciso di non deludere le attese degli spettatori e inaugurare e concludere la stagione con due evergreen quali La Tosca e la Traviata, dunque save the date per non perdere nessuno di questi fantastici appuntamenti.

Gli appassionati della leggiadria del balletto avranno pane per i loro denti durante questa stagione, la quale conta ben 5 spettacoli imperdibili.

Dal 31 dicembre 2019 all’8 gennaio 2020, si riprende con Il lago dei cigni, intramontabile classico di una fiaba romantica che lega una principessa cigno (Odette) ed un principe alla ricerca del vero amore.

Una storia che fa sobbalzare il cuore, vissuta in punta di piedi.

La stagione accoglie anche una serata celebrativa dedicata a Jerome Robbins con Glass Pieces, In the Night e Concert, in scena dal 30 gennaio al 5 febbraio.

Energia e spettacolo trovano una sintesi perfetta nel balletto Il Corsaro, in scena dal primo all’8 marzo, tuttavia vi è un’anteprima giovani, già dal 28 febbraio.

Le versioni sfruttate nel corso degli anni sono molteplici, tuttavia Carlos Jose Martinez, ha deciso di abbracciare la tradizione, utilizzando lo scenario originale.

Dal 6 al 12 maggio, un trittico imperdibile infiammerà i cuori di tutti:Suite en blancSerenade e Bolero.

Delle serate davvero imperdibili per gli appassionati del balletto, che sapranno apprezzare a pieno la bellezza di questi veri capolavori.

La stagione si conclude con uno dei grandi classici: Notre-Dame de Paris del coreografo francese Roland Petit, in scena dal 24 settembre al 1° ottobre, mentre ai giovani sarà data la possibilità di vederlo in anteprima il 23 settembre.

Insomma, si prevede una stagione ricchissima di appuntamenti da segnare in agenda, per nutrire l’anima con la bellezza inconfondibile dell’arte.

Biglietti per il Teatro dell’Opera di Roma (stagione 2019-2020): prezzi e dove acquistarli

Gli spettacoli proposti dal Teatro dell’Opera di Roma hanno un costo per i biglietti variabile a seconda della serata, della fascia di età e ovviamente dal tipo di eventi che si è intenzionati a vedere.

La via migliore per acquistare i biglietti online, in modo assolutamente sicuro e controllato, è tramite il sito TicketOne.

Questo portale, di facile impiego, dà l’opportunità di visualizzare in maniera rapida tutta l’agenda del teatro, e di poter scegliere i posti prendendo in considerazione parametri come visibilità palco e onere economico.

Le fasce sono molto flessibili, per consentire a tutti di poter godere della bellezza del teatro e i suoi spettacoli.

TicketOne propone anche un servizio call center attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 21.00 e il sabato dalle 9.00 alle 17.30, disponibile al numero 892.101.

E’ importante, tuttavia, tenere a mente che è un servizio a pagamento, e per conoscere le tariffe è consigliabile consultare il sito www.ticketone.it.

Ovviamente quella online non è l’unica via per poter accedere all’acquisito dei biglietti;  nei pressi del teatro è predisposta la biglietteria, che segue i seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18 e la domenica dalle 9 alle 13.30.

La biglietteria non è aperta in nessuna giornata di festività. Per avere una maggiore certezza di non trovare le serrande abbassate, una buona idea è quella di chiamare al numero 06 48160255 – 06 4817003.

Allo sportello della biglietteria è possibile effettuare il pagamento tramite denaro contante in euro, con assegno circolare “non trasferibile” intestato a Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, con assegno bancario intestato a Fondazione Teatro dell’Opera di Roma e previa esibizione di un documento d’identità, con carta bancomat e carte di credito American Express, Visa, CartaSi, Diners, JCB, Maestro, BankAmericard o Mastercard.

Altro elemento da non dimenticare quando si decide di acquistare un biglietto per il Teatro dell’Opera di Roma è che i biglietti per gli spettacoli in programmazione per la giornata possono essere venduti solo ed esclusivamente presso il luogo di rappresentazione da un’ora prima fino a 15 minuti dopo (e non oltre) l’inizio della rappresentazione.

Questa attenzione è volta a non arrecare disturbo agli artisti durante la loro esibizione, ma anche agli spettatori arrivati puntuali.

Il Teatro dell’Opera di Roma consente anche di effettuare delle prenotazioni per coloro che sono interessati ad un particolare spettacolo nello specifico.

I prezzi variano in base al posto che si sceglie: ad esempio le poltronissime di platea (file che vanno dalla 1 alla 13), comporteranno un onere pecuniario maggiore rispetto alle gallerie o alle balconate.

Si può affermare che in linea di massima i posti più pregiati prevedono il pagamento di circa 160€, mentre i più economici si attestano attorno ai 22-26€, per gli spettacoli dell’opera.

Per quanto riguarda il balletto i costi sono leggermente inferiori: attorno ai 100€ per le poltronissime in prima fila (1-13), mentre per quanto riguarda la prima e la seconda galleria i prezzi sono nettamente più abbordabili, tanto che si aggirano sui 25- 22 €.

Ulteriore oscillazione di prezzo è contemplata se si decide di partecipare alla Prima, o alle repliche nelle serate successive.

Per garantirsi un posto per un evento in programmazione per la stagione 2019-2020 è sufficiente contattare il numero telefonico 06 48160255, e procedere al ritiro dei biglietti entro e non oltre le successive 48 ore alla prenotazione.

Questa può avvenire anche via fax allo 06 4881755, oppure via mail scrivendo a ufficio.biglietteria@operaroma.it senza pagamento di alcuna commissione e, previa conferma della stessa, pagamento con bonifico bancario entro 3 giorni dalla ricezione della conferma.

Il teatro Nazionale dell’Opera è ubicato a Roma, esattamente in Piazza Beniamino Gigli, 00184, in una struttura di storica bellezza, dove poter respirare tutto il fascino dell’arte a tutto tondo.

Abbonamenti Teatro dell’Opera di Roma stagione 2019-2020

Gli appassionanti del mondo del teatro sanno bene che una delle scelte migliori per poter prendere parte a diversi spettacoli, senza dover comprare il biglietto ogni volta, è quello di procedere con un abbonamento.

Le proposte sono diverse e ovviamente comportano dei costi differenti: l’abbonamento Gran Teatro consente la visione 8 Opere + 4 Balletti, i costi variano a seconda dei posti che si scelgono e se si ha intenzione di partecipare alle prime rappresentazioni oppure alle repliche.

La formula Fantasia permette la visione di 5 spettacoli, tra balletto e Opera, la Poltronissima prevede un costo massimo di 500€ annui, mentre la Galleria di circa 88.

Altra soluzione pensata per chi vive fuori la città di Roma è WeekEnd, ovvero un abbonamento per la visione di quattro spettacoli durante i fine settimana. Il prezzo è molto ridotto rispetto ad altre formule, ma è l’ideale per coloro che vorrebbero passare il weekend godendo della bellezza del Teatro dell’Opera e delle sue opere in scena.

L’Opera propone anche una formula pensata appositamente per gli appassionati della leggiadria della danza grazie a Tutto Danza.

Questa consente la visione di cinque balletti durante la stagione 2019-2020 e comporta un costo massimo di 300€ ed un minimo di 80€.

Un’ultima soluzione da menzionare si intitola “vietato ai maggiori di 26 anni” e si tratta di un abbonamento specifico per permettere ai giovani di avvicinarsi al mondo dello spettacolo.

Questo consente l’accesso a ben 9 anteprime di spettacoli, tra danza ed opera e comporta un costo a posto di 90€.

Biglietti ridotti per il Teatro dell’opera di Roma – stagione 2019-2020

Ultimamente il Teatro dell’Opera di Roma ha proposto tante agevolazioni dal punto di visto economico, rivolte a determinare fasce di persone.

I giovani fino al 25° anno di età, gli studenti fino a 30 anni e gli anziani con età superiore ai 65 anni, dietro presentazione del documento di identità, possono acquistare i biglietti con la riduzione del 25%.

Sono state pensate delle soluzioni di agevolazione per le persone facenti parte di Circoli Culturali che contano un numero minimo di 10 adesioni, le quali hanno accesso ad uno sconto del  20% sul prezzo intero del biglietto.

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