Pagamento multe Comune di Roma 2024: servizi online, ricorso e uffici competenti

Da qualche mese, pagare una multa attraverso i canali online, tanto quanto in ricevitoria, è diventato molto più semplice. In questo articolo spiegheremo come pagare una multa online, in ricevitoria, come presentare eventuale ricorso e tutti i contatti utili dei rispettivi uffici del Comune di Roma.

Come pagare online e in ricevitoria le multe nel Comune di Roma

Come abbiamo detto, la possibilità di poter pagare online, in modalità facilitata, le contravvenzioni pecuniarie nel comune di Roma è storia davvero recente. Questa possibilità rientra a pieno titolo nella volontà di ammodernare quanto più possibile l’Amministrazione Capitolina, allineandola con quella di altre regioni e, ancora di più, con quella di altri Paesi europei.

L’ammodernamento progettato dall’Amministrazione comunale comprende anche il rinnovamento tecnologico che si traduce concretamente nella dematerializzazione della Pubblica Amministrazione, laddove per dematerializzazione si intende la progressiva riduzione di carta stampata in favore di una produzione quasi totale di documentazione in formato digitale. 

Proprio perseguendo tali fini, a partire dalla fine dello scorso anno e fino ai primissimi mesi del 2024, il corpo della Polizia di Roma Capitale ha ricevuto gli adeguati strumenti per emettere le multe e consentire così ai cittadini di poterle pagare più facilmente e soprattutto più velocemente. Infatti, più velocemente avviene il pagamento e più si avrà la possibilità di ottenere una riduzione sull’importo da versare.

Naturalmente, non c’è molto di cui gioire perché in fondo, parliamo pur sempre di multe, ma se non altro la possibilità concreta di poter pagare la sanzione più velocemente, usufruendo di una percentuale di sconto, è senza dubbio molto confortante.

Le nuove multe, per così dire, una volta emesse dalle piccole stampanti a disposizione dei vigili che operano sulle strade di Roma, vengono rilasciate già comprensive del QR Code, in questo modo sarà possibile procede più velocemente con il pagamento della multa, senza perdere tempo utile e rischiare così di perdere la possibilità di beneficiare della riduzione prevista.

La novità introdotta, come abbiamo detto, è proprio il rilascio immediato del QR Code il quale contiene l’Identificativo Univoco di Versamento (conosciuto anche con l’acronimo IUV). Una volta che il cittadino è in possesso dell’identificativo, necessario per corrispondere la sanzione ricevuta, il pagamento potrà essere effettuato nell’immediato, mediante le seguenti possibilità:

  • preso i Prestatori di Servizi (ricevitorie, tabaccherie, ecc.) aderenti al circuito PagoPA;
  • sulla piattaforma online PagoPA;
  • sul sito ufficiale del Comune di Roma o sull’app ufficiale.

Nel primo caso, pagare la multa mediante prestatori di servizi quali ricevitorie e tabaccherie autorizzate è molto semplice: basterà infatti recarsi in ricevitoria muniti del QR Code e dello IUV e si potrà procedere direttamente al pagamento della sanzione dovuta. Per poter pagare la multa mediante questa modalità, tuttavia, è necessario che il prestatore aderisca al circuito PagoPA, diversamente, infatti, non sarà possibile procedere con il pagamento. Pertanto, prima di procedere al pagamento della contravvenzione mediante questa modalità è necessario effettuare una ricerca preliminare per verificare che la propria ricevitoria appartenga al circuito PagoPA. A tal proposito, è sicuramente molto utile l’elenco delle ricevitorie Sisal, presente sul sito di Lottomatica. L’elenco è disponibile nella sezione “Trova la ricevitoria più vicina a te” (collocata in basso a destra dell’homepage). Una volta cliccato sul pulsante si aprirà uno store locator comprensivo di mappa della città di Roma e indirizzi di tutte le ricevitorie aderenti al circuito PagoPA che consentono di effettuare i pagamenti delle multe mediante questa modalità.

Questa modalità è senz’altro molto utile soprattutto per chi non ha molta dimestichezza con la tecnologia, come le persone anziane o quelle che non sono dotate di uno smartphone che gli consenta di effettuare transazioni online.

Per chi invece, al contrario, avesse molta dimestichezza con la tecnologia può procedere al pagamento delle contravvenzioni pecuniarie direttamente online, o attraverso il sito governativo di PagoPA che è il canale ufficiale dove effettuare i pagamenti (quindi non solo le multe) verso la Pubblica Amministrazione

Per effettuare il pagamento mediante questa modalità sarà possibile affidandosi all’home banking personale oppure a quello di altri servizi intermediari come Pay Pal. I dati potranno essere inseriti manualmente all’interno del sistema PagoPA oppure entrando nel sito (o nell’app) e inquadrando il QR Code presente sulla multa. Dobbiamo specificare che i pagamenti attraverso il circuito PagoPA potrebbero prevedere il versamento di una commissione che dovrà essere aggiunta al totale della multa. In alcuni casi però, a seconda del gestore scelto, potrebbe essere richiesto un importo al di sotto di 1 euro, come nel caso di chi possiede un conto corrente:

  • Banca IFIS (costo della transazione 0,20 euro);
  • IBL Banca (costo della transazione 0,75 euro);
  • Ubi Banca, home banking Qui Ubi (costo della transazione 0,90 euro).

In tutti questi casi, infatti, il pagamento della transazione è bassissimo mentre per tutti gli altri servizi bancari (o postali) il costo parte da un euro e arriva fino a 3 euro.

Infine, la terza ultima modalità di pagamento prevede di effettuare in piena autonomia, mediante pagamento online sul sito ufficiale del Comune di Roma o nella rispettiva applicazione per smartphone. La procedura è davvero semplice: basterà collegarsi al sito ufficiale del Comune di Roma e seguire il seguente percorso: Tutti i servizi > Tributi e Contravvenzioni > Servizi di Pagamento.

Le modalità sono differenziate in base agli utenti identificati (e cioè registrati sul sito del comune di Roma) e a quelli non identificati (sprovvisti di registrazione).

Nel primo caso, sarà sufficiente cliccare accedere all’area mediante autenticazione  SPID. Una volta autenticati sarà sufficiente immettere il codice IUV e procedere al pagamento. Nel secondo caso, invece gli utenti non identificati dovranno semplicemente accedere all’area e procedere con l’inserimento manuale del codice e finalizzare il pagamento cliccando il pulsante PAGA. Il pagamento potrà avvenire mediante Home Banking o addebito sul proprio conto corrente. 

Per chi invece avesse scaricato l’app, il procedimento è esattamente identico, con la differenza che può essere effettuato direttamente dal proprio dispositivo mobile, in qualunque momento e in qualunque circostanza.

Come fare ricorso per multe al Comune di Roma

Quando si riceve una multa, purtroppo non vi sono molte alternative al pagamento, tuttavia, soprattutto nei casi in cui si ritiene di essere nel giusto, è possibile avvalersi della facoltà di presentare ricorso. Il ricorso è, infatti, l’unica alternativa possibile alla multa. In altre parole, o si presenta ricorso o la multa deve essere pagata.

Se ad esempio si ritiene ingiusta una multa ricevuta allora si può presentare motivato ricorso direttamente al Prefetto o al Giudice di Pace di Roma.

I ricorsi presentati al Prefetto devono essere presentati entro 60 giorni dalla contravvenzione. Il ricorso deve essere obbligatoriamente presentato a mano oppure mediante raccomandata A/R, in entrambi i casi l’indirizzo a cui spedire la documentazione è: U.O. Contravvenzioni via Ostiense, 131/L – 00154 Roma.

I ricorsi presentati al Giudice di Pace, invece, dovranno essere recapitati i medesimi uffici situati in via Teulada, 40 – 00195 Roma. Anche in questo caso la documentazione dovrà essere recapitata a mano oppure spedita con raccomandata A/R, entro 30 giorni dal ricevimento della contravvenzione.

Nel caso in cui si sia residenti a Roma e si sia presentato ricorso al giudice di pace sarà possibile ottenere udienza dal Giudice per esporre i fatti.

In ogni caso, qualunque sia la modalità di presentazione del ricorso la documentazione da recapitare sarà la seguente:

  • richiesta di annullamento della contravvenzione firmata in originale dall’intestatario della multa;
  • documentazione aggiuntiva attestante estraneità del veicolo o del conducente ai fatti imputati;
  • copia del documento d’identità dell’intestatario;
  • copia del verbale;
  • richiesta di audizione eventuale.

Una volta che il ricorso è stato presentato occorrerà attendere l’esito della procedura di verifica della richiesta che potrà essere accolta o rigettata. Nel caso in cui il ricorso venisse rigettato si dovrà procedere con il pagamento della multa pecuniaria con la possibilità della richiesta di sospendere i termini originali del pagamento.

Uffici multe Comune di Roma: dove recarsi, contatti utili, PEC e numero verde

Nel caso le informazioni fornite non fossero state sufficienti ad aiutarvi nel vostro caso specifico, oppure semplicemente nel caso in cui desiderate avere informazioni più dettagliate in merito a un caso specifico allora potete prendere contatti direttamente con lo sportello Contravvenzioni del Comune di Roma, il quale è tenuto a rispondere in forma univoca a tutte le richieste pervenute. Pertanto non dovrete perdervi nei meandri della burocrazia poiché l’Ufficio è l’unico tenuto a rispondere per competenza.

Lo sportello può essere contattato ai seguenti recapiti:

  • Telefono: 800 894 388 (da rete fissa) /06 57131800 (da cellulari e dall’estero);
  • PEC: contravvenzioni@pec.aequaroma.it

Il sistema di posta elettronica accetta mittenti sia da posta elettronica tradizionale sia da posta elettronica certificata. Inoltre, è possibile prendere anche un appuntamento direttamente presso la sede degli uffici situati in via Ostiense 131/.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il link ufficiale di AEQUA Roma (www.aequaroma.it), la società partecipata di Roma Capitale che svolge attività di controllo e accertamento delle entrate del Comune.

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