Motorizzazione Civile Roma: orari e contatti Roma Sud (Laurentina) e Roma Nord (Via Salaria)

La Motorizzazione Civile a Roma ha due sedi principali in città: la Sede Salaria, situata in via Salaria 1045 (Km 10.400) – 00138 a Roma è raggiungibile telefonicamente chiamando il numero del centralino allo 06.81691. La Sede Laurentina, che serve l’area di Roma Sud, è ubicata in via del Fosso dell’Acqua Acetosa Ostiense 9 – 00100 a Roma ed è anch’essa contattabile telefonicamente attraverso il centralino allo 06.502881.

Contatti Motorizzazione di Roma

L’Ufficio Motorizzazione Civile di Roma Nord (Salaria) e l’Ufficio Motorizzazione Civile di Roma Sud (Laurentina) sono aperti secondo il calendario riportato sul sito ufficiale roma.motorizzazioneroma.eu nei seguenti orari: dalle 9.00 alle 13.00 (ingresso al pubblico consentito fino alle 12).

In linea di massima gli sportelli dedicati ai principali servizi dell’Ufficio Motorizzazione sono aperti al pubblico negli orari e nei giorni sopra riportati. Presso gli sportelli è possibile reperire le informazioni di cui si ha bisogno per il disbrigo delle pratiche legate alla Motorizzazione.

L’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Motorizzazione Civile di Roma è a disposizione per fornire indicazioni e risponde a questi recapiti: U.R.P. Roma Nord tel. 06.8169228 o 06.81692221, U.R.P. Roma Est tel. 06.81694254/5, U.R.P. Roma Sud tel. 06.81693209

Ognuna delle due sedi dell’ufficio Motorizzazione Civile di Roma eroga servizi simili: vi sono però servizi disponibili presso una sola della sedi. I dettagli relativi ai servizi offerti dalle varie sedi sono rintracciabili nella sezione Notizie Utili – Servizi Erogati del sito internet ufficiale.

In particolare, di seguito sono riportati i servizi erogati esclusivamente dalle sedi:

Sede Roma Nord (Salaria): vigilanza tecnica sulle imprese ex art. 80 C.d.S.; gestione dei turni di servizio; conversione patenti di guida estere e militari; collaudi veicoli per installazione attrezzature e dispositivi.

Sede Roma Sud (Laurentina):  segreteria della commissione esami per l’accesso alla professione autotrasportatore di cose per conto di terzi; segreteria della commissione esami per l’accesso alla professione autotrasportatore di viaggiatori su strada; acquisizione di beni e servizi (legge n. 724/94); autotrasporto di persone; immatricolazioni speciali (cd-cc-ee); immatricolazioni veicoli industriali; navigazione interna (patenti nautiche e certificati motori marini); incidenti stradali (revisioni patenti e veicoli incidentati); revisioni autobus; collaudi veicoli per installazione attrezzature (articolo 75 C.d.S.); collaudi veicoli per installazione dispositivi (articolo 78 C.d.S.); rilascio targhe provvisorie di cartone per esportazione veicoli.

Servizi offerti dalla Motorizzazione Civile di Roma

La  Motorizzazione Civile di Roma Nord e Roma Sud offre una serie di importanti servizi al cittadino: dal rilascio alla nuova immatricolazione di targhe (in caso di furto, smarrimento o deterioramento),  all’effettuazione di collaudi su mezzi speciali, dall’ottenimento  di autorizzazioni di circolazione particolare fino al rilascio e rinnovo della patente di guida e delle patenti speciali. Inoltre, presso la Motorizzazione Civile è possibile effettuare la revisione del proprio autoveicolo e ottenere indispensabili informazioni per quanto riguarda l’emissione del tagliando (che viene però rilasciato dall’autofficina) e riguardo al rilascio e all’esposizione del bollino blu, che segnala, in alcuni comuni, il livello di emissioni del veicolo e viene rilasciato da apposite agenzie preposte.

Affronteremo ad uno ad uno questi nuclei tematici, capendo in che modo ed in che forme la Motorizzazione Civile può essere utile nel guidarvi attraverso i vari iter: solitamente ogni procedura, tra quelle che andremo ad illustrare si compone di una parte burocratica (compilazione di moduli e domande e pagamento tramite bollettino di un importo predefinito) e di una parte tecnica (costituita da un controllo meccanico specialistico).

Targhe: reimmatricolazione in caso di furto, smarrimento, deterioramento

Presso la Motorizzazione Civile di Roma Nord e Roma Sud è possibile reimmatricolare la targa in caso di furto, smarrimento o deterioramento della stessa. La targa standard rettangolare riporta il codice alfanumerico identificativo del veicolo sul quale è apposta. Ogni veicolo è dotato di due rettangoli da esporre nella parte anteriore e posteriore dell’auto. Un mezzo può circolare se e solo se entrambe le targhe non deteriorate siano presenti e leggibili: nel caso in cui questa condizione non sussistesse è necessario avviare tutte le pratiche automobilistiche necessarie per ottenere il rilascio della targa presso la Motorizzazione.

In caso di smarrimento o furto di una o entrambe le targhe, il proprietario del veicolo deve sporgere denuncia alle autorità competenti entro 48 ore. Se nei 15 giorni successivi alla presentazione della denuncia non verranno rinvenute le targhe, la motorizzazione potrà procedere al rilascio di una nuova targa. Nei giorni che intercorrono tra la denuncia e l’emissione della targa e nel successivo periodo necessario al disbrigo delle pratiche di re-immatricolazione dell’auto, il veicolo potrà circolare sostituendo le targhe “scomparse” con un cartoncino bianco della stessa misura che riporti, scritto in nero, il codice alfanumerico della targa.

Requisito fondamentale perché un mezzo possa circolare è che entrambe le targhe siano presenti e non deteriorate: se si dovesse verificare una di queste situazioni si dovranno pertanto avviare le pratiche automobilistiche di rilascio della targa alla motorizzazione.

Nel caso in cui anche una sola delle due targhe esposte risultasse illeggibile, entrambe saranno considerate illegali e dovranno perciò essere sostituite. La procedura per il rilascio della nuova targa è la stessa da seguire in caso di furto o smarrimento anche se, in questo caso, ovviamente non andrà sporta alcuna denuncia.

La re-immatricolazione del veicolo, sia che avvenga a causa di deterioramento, furto o smarrimento, viene seguita dagli uffici competenti. Per importi e modalità potete far riferimento al sito ufficiale della Motorizzazione di Roma.

Nei casi in cui è stata presentata denuncia di furto o smarrimento la documentazione relativa (o l’eventuale autocertificazione) dovrà essere consegnata contestualmente alla compilazione della documentazione completa, accompagnata da eventuali targhe ancora esistenti.

Collaudi Motorizzazione Roma, revisioni e autorizzazioni speciali

La Motorizzazione Civile di Roma Nord e Roma Sud effettua attività di collaudo e revisione dei veicoli mettendosi a disposizione degli utenti e offrendo una serie di servizi tra i quali: l’effettuazione di prove periodiche su veicoli particolari, come ad esempio le cisterne per il trasporto di merci pericolose, il collaudo recipienti di gas compressi e GPL al fine del rilascio del certificato di idoneità, il collaudo di attrezzature trasportabili e a pressione (come, ad esempio, cisterne e contenitori) al fine del rilascio del certificato di idoneità, la revisione di veicolo con eventuali rimorchi di varie tipologie, come previsto dall’articolo 80 del Codice della Strada.

Inoltre, l’Ufficio Motorizzazione di Roma Nord e di Roma Sud (e di ogni altro capoluogo di regione) effettua, nell’ambito di collaudi e revisione, le procedure autorizzative per la circolazione di contenitori e veicoli destinati al trasporto internazionale sottoposti a sigillo doganale.

L’Ufficio Motorizzazione Civile di Roma Nord e Roma Sud svolge anche molte altre attività come il rilascio ed il rinnovo delle patenti di guida, i certificati per l’abilitazione professionale, esami destinati a conducenti di veicoli a motore e rimorchi, ADR. Ovviamente l’immatricolazione dei veicoli è uno dei servizi più noti effettuati dalla Motorizzazione, alla quale gli utenti si rivolgono direttamente o attraverso gli uffici ACI. L’Ufficio Motorizzazione Civile conduce anche attività rivolte alla promozione alla sicurezza stradale e alla prevenzione di incidenti stradali onde garantire la sicurezza dei cittadini.

La revisione dei veicoli presso la Motorizzazione Civile di Roma

Presso la Motorizzazione Civile di Roma Nord e Roma Sud è possibile effettuare la revisione dell’autoveicolo. Occorre sottoporre la propria auto ad una visita di revisione. Se l’esame darà esito negativo, esso potrà essere ripetuto nel caso venissero individuate delle inefficienze in alcune componenti dell’auto, che il proprietario dovrà far riparare. In caso di sospensione, il conducente dovrà far riparare l’auto in modo adeguato e inviare una nuova richiesta di circolazione. Se invece la revisione ha esito positivo, viene rilasciato un bollino che testimonia il superamento dell’esame di idoneità e che dove essere applicato sul libretto di circolazione (noto anche come carta di circolazione). La revisione dei veicoli con massa inferiore a 3,5 tonnellate deve essere eseguita dopo quattro anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni due anni (il riferimento temporale il mese in cui è stata eseguita l’ultima revisione). I mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate (sia autoveicoli che rimorchi), bus, taxi, auto NCC (noleggio con conducente), autombulanze la revisione è annuale.

Un terzo tipo di revisione è quella straordinaria, che viene di norma disposta proprio dall’Ufficio Motorizzazione Civile su un mezzo coinvolto in un incidente stradale. Sovente, questo tipo di controllo viene effettuato a seguito della segnalazione della Polizia che è giunta sul luogo del sinistro e che verificato il sussistere di condizioni che la rendono necessaria.

L’art. 79 del Codice della Strada stabilisce che tutti i mezzi a motore vanno sottoposti a revisione, rimorchi inclusi. La revisione viene effettuata da Motorizzazione Civile o da officine meccaniche e da altri centri certificati. La revisione va effettuata ogni due anni, contati partendo dalla data sulla carta di circolazione (l’anno di riferimento è quello dell’immatricolazione, l’anno quello dell’emissione della carta di circolazione): questa scadenza va osservata da auto, autocaravan, ciclomotori, motoveicoli, autoveicoli per trasporto di cose (con o senza rimorchi) di massa inferiore a 3,5 tonnellate, veicoli per il trasporto promiscuo.

La revisione è invece annuale per veicoli da 9 posti riservati al trasporto di persone, ambulanze, taxi, macchine con conducente, autoveicoli per il trasporto di cose o trasporti speciali con massa che supera le 3,5 tonnellate e auto elettriche.

La Motorizzazione Civile di Roma Nord e Roma Sud, conosciuta anche come DTT (Dipartimento Trasporti Terrestri) è a tutti gli effetti un centro di revisione dei veicoli: per effettuare la pratica bisogna presentare all’ufficio DTT la specifica domanda. Quando giunge il momento della revisione è necessario presentare la carta di circolazione del veicolo in originale (le fotocopie non sono ammesse).

La Motorizzazione Civile di Roma Nord e Roma Sud effettua poi una serie di esami relativi al funzionamento delle componenti fondamentali del veicolo: dalla carrozzeria al parabrezza e paraurti fino alle cintura di sicurezza e agli specchietti retrovisori. Viene inoltre controllato il funzionamento dell’impianto elettrico e dei sistemi di segnalazione luminosa ed acustica oltreché i freni, le ruote, lo sterzo, il tubo di scarico (e quindi le emissioni inquinanti) ma anche il sistema di pulizia dei vetri. Ovviamente vengono anche verificati il numero di targa e telaio dell’automobile.

Se si lascia scadere il termine di revisione si va incontro ad una multa dai 155,00 euro ai 624,00 euro e, in caso di recidiva, la sanzione è raddoppiata. Se la multa viene emessa in autostrada si subirà il fermo amministrativo dell’auto e il ritiro del libretto di circolazione, che verrà restituito solo a revisione effettuata e superata. In caso di incidenti, se la revisione è scaduta, l’assicurazione non copre i danni.

Il tagliando: che cos’è e come la Motorizzazione Civile può essere utile

Presso la Motorizzazione Civile di Roma Nord e Roma Sud è possibile ottenere informazioni riguardo alla procedura di emissione del tagliando, una sorta di controllo generale della macchina, che ne valuta le condizioni di salute. La periodicità di tale check-up varia in base alle indicazioni delle case automobilistiche produttrici dell’auto e, generalmente, va effettuato quando viene raggiunto un determinato numero di chilometri percorsi o quando sono trascorsi un determinato numero di anni dall’acquisto della macchina.

Il tagliando può essere effettuato in autofficine iscritte ufficialmente e regolarmente all’albo degli autoriparatori e dotate di strumenti diagnostici adeguati e certificati e in grado di rilasciare fattura per la sostituzione di ricambi originali o conformi e di apporre il timbro sul libretto di manutenzione.

Il tagliando, come detto, registra lo stato di salute del veicolo e verifica le condizioni della marmitta, dei livelli dei liquidi (di raffreddamento, lavavetri, ecc.), l’assenza di perdite nel motore, ecc..

Il tagliando va effettuato a cadenza annuale o biennale per auto con tagliando a 15.000-20.000 km, ogni 30.000 km per automobili con cambio olio a 15.000 km e, per le auto che appartengono alla categoria longlife, ogni 30.000-50.000 km o a cadenza biennale.

Il tagliando ha un costo che può variare a seconda del tipo di auto o del tariffario dell’autofficina scelta, nonché alle necessità di componenti che devono essere esaminate: in ogni caso il costo da sostenere oscilla, in base a questi parametri, tra i 300,00 e i 1.000,00 euro.

Se non si conoscono nei dettagli le procedure standard da seguire per effettuare la revisione o il tagliando è necessario rivolgersi alla Motorizzazione Civile di Roma Nord e Roma Sud per ottenere informazioni precise ed evitare il rischio di lasciar correre su scadenze e tempistiche che potrebbero essere in seguito fonte di complicazioni anche grazi (abbiamo visto che le multe, in caso di revisione scaduta, ad esempio, sono salate e i rischi assicurativi altissimi).

Inoltre, in particolare per quanto riguarda l’emissione del tagliando, essere informati è fondamentale per non incappare in esperienze poco edificanti, in particolare se si pensa di vendere la propria auto con un concessionario automobilistico come intermediario: talvolta infatti effettuando un controllo presso una autofficina indipendente è possibile che il concessionario dell’auto neghi la validità del tagliando. Se le norme comunitarie relative al tagliando sono state rispettate in tutte le fasi di controllo e l’autofficina è autorizzata e dotata degli strumenti previsti dalla legge, la garanzia rilasciata dall’autofficina mantiene la sua validità e il concessionario non potrà non riconoscerla.

Bollino blu: come informarsi e ottenerlo alla Motorizzazione Civile di Roma

Presso la Motorizzazione Civile di Roma Nord e Roma Sud è possibile reperire anche informazioni relative al bollino blu. A  Roma, come in molti comuni italiani, è stato introdotto il bollino blu, un adesivo da esporre sul parabrezza delle macchine che funge da certificazione dell’avvenuto controllo relativo alle emissioni di gas di scarico inquinanti, che sono una delle principali fonti dell’inquinamento atmosferico che affligge le aree urbane.

Autofficine e società regolarmente autorizzate e la Motorizzazione Civile di Roma Nord e Roma Sud possono rilasciare il bollino, che certifica le emissioni di gas inquinanti dei veicoli.

I veicoli che espongono il bollino blu sono quindi idonei a circolare nel comune di residenza proprio perché tali auto producono un tasso di inquinamento relativamente basso che viene immesso nell’aria. Il bollino viene assegnato da centri ed agenzie specializzati e autorizzati al controllo dei gas di scarico e può essere attribuito anche durante la fase di revisione dell’auto, accompagnato da un certificato, che registra i dati relativi ai gas di scarico, che va conservato a bordo dell’auto ed esibito in caso di controllo da parte delle autorità competenti.

Il Decreto Ministeriale 7 luglio 1998 stabilisce che il controllo sulle emissioni vada ripetuto ogni anno per tutti gli autoveicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 1988 ed ogni sei mesi per tutte le auto immatricolate precedentemente a quella data.

In via precauzionale, è d’uopo informarsi presso il proprio comune di residenza o presso la Regione in cui il veicolo è immatricolato in relazione alle norme che prevedono la regolamentazione delle emissioni di gas inquinanti e le certificazioni relative. Il costo della “visita” di controllo è di 8,00 euro, che si riducono a 3,00 euro nel caso in cui il controllo venga effettuato contestualmente alla revisione dell’auto.

Le sanzioni previste per chi non è in regola con i controlli oscillano tra gli 80,00 euro e i 318,00 euro e sono accompagnate spesso dall’ingiunzione del divieto di circolazione. Dal 2004, infine, il controllo delle emissioni dei gas inquinanti è diventato obbligatorio anche per motorini e moto, mentre ne sono esenti le auto storiche.

In sede di controllo presso le officine competenti, vengono registrate le emissioni di monossido di carbonio (per le vetture alimentate a benzina), il fattore lambda per le macchine catalizzate e la percentuale di opacità per le auto con motore a diesel. Se i valori che vengono registrati superano i limiti previsti dalla legge, occorre effettuare sul veicolo l’opportuna manutenzione a seguito della quale sarà ripetuto il controllo.

Il superamento dei controlli periodici e la presenza del bollino sul parabrezza della propria auto non comportano automaticamente il permesso a circolare; nei comuni che hanno infatti introdotto il blocco totale o parziale (per esempio a targhe alterne) del traffico, anche i veicoli con regolare bollino blu dovranno osservare il divieto di circolazione nei giorni, negli orari e nelle aree interdette.

L’iter di controllo dei gas di scarico deve essere svolto anche sulle automobili con alimentazione a metano, gas e gpl. Tale controllo deve essere effettuato solo presso le officine abilitate e riconosciute dal Comune in quanto idonee alla funzione richiesta e che espongano in negozio il certificato di qualifica o presso la Motorizzazione Civile. Le officine, inoltre, sono obbligate a conservare copia di tutte le certificazione che vengono rilasciate, per cui, nel caso in cui un conducente smarrisse il proprio certificato, potrà ottenerne una nuova copia facendone richiesta all’officina presso la quale il veicolo è stato controllato, presentando la documentazione legata alla denuncia di smarrimento o deterioramento del certificato stesso.

I veicoli esenti dal controllo dei gas di scarico sono: auto d’epoca registrate nell’albo delle automobili storiche, mezzi che non producono emissioni (come ad esempio le auto elettriche), le auto immatricolate da un periodo minore di quattro anni e i mezzi utilizzati dalle Forze Armate e che non riportano una targa civile.

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